ASSOCIAZIONE “siAmo la Sicilia”.

Palermo - Ospedale dei Bambini, neonato muore dopo intervento: padre aggredisce medici.

Ancora un episodio di violenza in ospedale, l’ennesimo.
Quattro medici aggrediti. Un uomo ha aggredito quattro medici   dell’ospedale Di Cristina a seguito della morte del figlio, nato prematuramente e deceduto nonostante un delicato intervento chirurgico cui era stato sottoposto a causa di una grave patologia (una grave forma di tumore).

Ospedale Bambini Palermo
E’ intollerabile l'escalation di aggressioni ai medici e agli operatori degli ospedali e non si tratta piu’ ormai di singoli casi sporadici, ma sta assumendo sempre più i contorni di un fenomeno veramente preoccupante. Come, peraltro, ci segnalano tanti nostri simpatizzanti e associati che lavorano nel Settore.
I fatti si sono verificati nella notte tra venerdì e sabato 7 aprile. Il neonato è stato trasferito dal Cervello all’Ospedale dei Bambini dove i medici avrebbero informato i genitori circa le difficoltà cui sarebbero potuti andare incontro nel corso dell’operazione chirurgica. Nonostante l’intervento il piccolo non ce l’ha fatta. Appresa la notizia il padre si sarebbe scagliato con violenza contro i sanitari, accanendosi con uno di loro e mandandolo al pronto soccorso con un trauma cranico. In pochi secondi si è scatenato una situazione di panico in corsia che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Sono fatti gravissimi che oltre a minacciare il lavoro di tanti professionisti rischiano di inficiare il diritto alla salute di tutti.

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La posizione dell’aggressore è ora al vaglio degli inquirenti, che hanno anche raccolto la denuncia presentata dal direttore generale dell’Ospedale per interruzione di pubblico servizio e quella del dirigente del reparto di Terapia intensiva, per lesioni e aggressione a pubblico ufficiale.


Occorre garantire la sicurezza negli ospedali e nei luoghi di cura e l'avvio di una campagna di sensibilizzazione per educare al rispetto delle strutture sanitarie e dei professionisti che svolgono la loro opera al servizio del malato.
Occorre inoltre evitare attese infinite, causa a volte delle  reazioni inconsulte da parte di personaggi discutibili, quando non si tratta di veri e propri delinquenti, nonché ispezioni periodiche nelle aree di emergenza e nei Pronto Soccorso, dove certamente vanno potenziati gli organici in quanto il personale presente opera – spesso -  in vere e proprie condizioni disumane.
Ma non è mai giustificabile tale forma di violenza.
siAmo la Sicilia

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