ASSOCIAZIONE “siAmo la Sicilia”.

Per non dimenticare, mai.

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Il maledetto mese di luglio per i Palermitani.
Il mese di luglio per Palermo è un mese dalle tristi ricorrenze. Dimenticate da molti…che hanno la memoria corta.
L’assassinio di Boris Giuliano.
Boris Giuliano fu ucciso la mattina del 21 luglio 1979, mentre stava pagando il caffè appena bevuto al bar “Lux”, in via Di Blasi a Palermo. Gli furono sparati sette colpi di pistola alle spalle da un uomo che solo anni dopo fu identificato come Leoluca Bagarella. Bagarella fu condannato nel 1995 come esecutore dell’omicidio, gli altri boss dei corleonesi furono condannati come mandanti.
Secondo le testimonianze rese negli anni successivi dai mafiosi Tommaso Buscetta e Totuccio Contorno, che decisero di collaborare con i magistrati, le indagini di Giuliano sul traffico di droga furono la ragione principale, anche se non l’unica, che spinse Cosa Nostra a decidere di ucciderlo.
Il giudice Paolo Borsellino scrisse nell’ordinanza di rinvio a giudizio del maxi – processo alla mafia:
“Deve (…..) ascriversi ad ennesimo riconoscimento della abilità investigativa di Giuliano se quanto è emerso faticosamente solo adesso, a seguito di indagini istruttorie complesse e defatiganti, era stato da lui esattamente intuito e inquadrato diversi anni prima. Senza che ciò voglia suonare critica ad alcuno, devesi riconoscere che se altri organismi statali avessero adeguatamente compreso e assecondato l’intelligente impegno investigativo del Giuliano, probabilmente le strutture organizzative della mafia non si sarebbero così enormemente potenziate e molti efferati assassini, compreso quello dello stesso Giuliano, non sarebbero stati consumati”.
siAmo la Sicilia

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