Articolo pubblicato da Caffeina Magazine il 10 maggio 2020
Bagni e spiagge prese d’assalto, le foto delle vergogna: “Qui il virus non c’è”
10 Maggio 2020/ Italia, Top news

La calda stagione estiva è ormai alle porte, ma per gli italiani sarà necessario fare ancora qualche sacrificio per evitare che il virus possa tornare a colpire il Bel Paese. La fase 2, ovvero il momento di convivenza con il virus, richiede molta cautela.

foto mondello 9 maggio

Il ritorno a una vita segnata da ritmi più ‘normali’ prende sempre più spazio, ma tante rimangono le indicazioni ministeriali per affrontare questo delicato momento di passaggio. Non tutti gli italiani, però, sembrano voler rispettare le ‘regole’. Sulla spiaggia di Mondello, la foto della vergogna.
Impossibile tenere a bada i cittadini di Mondello, frazione del palermitano dove il sole giù alto sembra voler chiamare tutti a godere della tintarella in spiaggia. Ed effettivamente la spiaggia più amata dai palermitani è stata presa d’assalto. Su Repubblica sono state rese note le dichiarazioni senza troppi filtri di un bagnante: “Il mare è qua che ci chiama. Stiamo al sole, in acqua. Che facciamo di male? E poi qua a Palermo virus non ne gira. Io non conosco nessuno che se l’è preso”. Non è dello stesso parere il sindaco Leoluca Orlando, che ha subito tuonato contro i ‘trasgressori’.
“Avevo previsto questo rischio e avevo fatto appello al senso di responsabilità dei cittadini. Un senso di responsabilità che migliaia di persone non hanno dimostrato, con comportamenti ben oltre i limiti dell’incoscienza che mettono a gravissimo rischio la salute della nostra comunità che non può permettersi un ritorno indietro”. E su Palermo Today si apprende anche la posizione di Gabriele Urzì, presidente di Siamo la Sicilia, laboratorio di idee e proposte a sostegno dello sviluppo economico,sociale e culturale nell’Isola.
“Ci segnalano continui assembramenti documentati da foto e video delle webcam online, chiediamo una stretta sorveglianza”. E lo stesso aggiunge: “La maggior parte dei palermitani ha seguito finora le regole, purtroppo però un certo numero di irresponsabili a Palermo ha interpretato, in maniera distorta e assolutamente personale, alcune libertà riguardanti le attività motorie (ad esempio il nuoto) e in assoluto dispregio delle norme vigenti e del buonsenso da giorni affolla la spiaggia di Mondello stazionando sulla sabbia, non rispettando le distanze e senza alcuna protezione, mettendo a serio rischio i brillanti e positivi risultati raggiunti in termini di contenimento del contagio nella nostra città”.
La posizione di Urzì è netta: “Siamo totalmente d’accordo con gli appelli accorati del Sindaco Orlando e aggiungiamo che, purtroppo, il problema non sono solo i minori ma anche e soprattutto gli adulti che si stanno dimostrando, spesso, più incoscienti dei primi. Chiediamo, e non solo per Mondello, una stretta sorveglianza da parte delle autorità preposte: rischiamo di ripiombare nell’emergenza e di mettere a rischio salute ed economia. E Palermo non se lo può permettere”.