ASSOCIAZIONE “siAmo la Sicilia”.

Frecciabianca in Sicilia: un’offesa all’intelligenza dei Siciliani.
Una vergogna del Governo e di Trenitalia.
Arriva finalmente…la bassa velocità.

Strombazzata ai quattro venti una notizia che, ancora una volta, offende la Sicilia e i Siciliani (almeno quelli che hanno una dignità): arriva “finalmente” in Sicilia un treno più’…..veloce e performante, il “Frecciabianca” più lento dell’intercity però.

Frecciabianca


Per la prima volta una Freccia di Trenitalia percorrerà i binari siciliani, da Palermo a Messina via Caltanissetta, Enna e Catania, collegando l’Isola con il sistema dell’alta velocità, abbiamo ascoltato e letto. Si tratta in buona sostanza di un’alta velocità senza …. alta velocità.
La….Freccia spuntata nelle stesse tratte del precedente, infatti, impiega circa sei minuti in più. È praticamente uguale all’Intercity, già presente sui binari in Sicilia.
In pratica è la stessa locomotiva E464 degli attuali Intercity già usata in Sicilia.
Quindi i toni entusiastici adoperati sono assolutamente fuori luogo.
Anche “nelle linee a binario unico” questi treni potranno toccare i 200 km/h abbiamo letto.
Ma il problema sono le infrastrutture non le vetture, peraltro obsolete rispetto a quanto in circolazione al Centro Nord del Paese. La velocità dei treni non dipende dalla quantità di binari presenti sulla linea. Ma dalle caratteristiche plano-altimetriche, dai raggi di curvatura, dalle pendenze delle livellette e dai loro raccordi che devono rispettare determinati parametri.
La rete ferroviaria siciliana è vetusta ed insufficiente. E il problema non è solo l’assenza di doppio binario, già di per sé vergognosa e inaccettabile. Il doppio binario viene realizzato quando si vuole incrementare il numero di treni che vi si possono instradare. Il raddoppio, generalmente effettuato su linee vetuste, spesso centenarie, comprende quasi sempre rettifiche di tracciato finalizzate a rendere più performante la linea. Ma, paradossalmente anche un unico binario può essere velocissimo.
La velocità massima di 200 km/h raggiungibile lungo le linee percorse dai futuri treni Frecciabianca, nel percorso Palermo-Caltanissetta-Enna-Catania-Messina è solo teorica e, in atto, irraggiungibile perché dipende dalle caratteristiche del tracciato non soltanto del convoglio e della motrice.
I Frecciabianca siciliani non potrebbero mai raggiungere la velocità massima di 200 km/h.
Le velocità massima sulle linee interessate è di 150 km/h, ma si può raggiungere soltanto in limitate tratte comprese tra Catania e Fiumefreddo (11 km in tutto) e tra Giampilieri e Messina (10 km) e tra Palermo e Fiumetorto si toccano, per poco più di 13 km, i 140 km/h. Per il resto della tratta, la velocità massima è sempre inferiore a 130 km/h.
Tra Fiumetorto e Catania si riesce a marciare a 130 km/h soltanto per 17,3 km, mentre il resto, ad esclusione di un breve tratto percorribile a 105 km/h, impone di non superare i 100 km/h, con lunghe tratte che vedono la velocità massima fissata a 75 km/h. Stessa….musica sulla parte restante della Messina-Catania.
I tempi dichiarati per andare da Palermo a Messina con i …..veloci Frecciabianca? 4 ore e 15 minuti, quattro ore e quindici minuti per percorrere 310 km.
Un normalissimo regionale in servizio fra le due città impiega 2 ore e 52 minuti percorrendo, però, la linea costiera che collega direttamente le due città senza addentrarsi lungo il tortuoso e lentissimo percorso interno che è più lungo di 115 km.
Quello che manca in Sicilia sono soprattutto le infrastrutture e se non si ammodernano quelle non c’è speranza di migliorare, considerando anche lo stato disastroso della nostra rete viaria.
Altro che ponte sullo stretto!
Altro che interviste e tagli di nastro!
Vergogna, vergogna e ancora vergogna.
SiAmo la Sicilia.

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Il nostro sito utilizza i cookies per offrire la migliore esperienza di navigazione

Utilizzando il presente sito web l'utente accetta questo uso di cookie.